

Il percorso di digitalizzazione della gestione dei rifiuti segna una tappa fondamentale. Con l’entrata in vigore del RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti), le modalità di emissione e gestione dei formulari (FIR) stanno per cambiare profondamente.
In Vidori Servizi Ambientali, siamo già pronti per supportare i nostri partner in questo passaggio, garantendo conformità normativa e continuità operativa attraverso le diverse fasi della roadmap 2026.
Secondo le ultime disposizioni legislative (Legge n. 26 del 27 febbraio 2026), l’anno in corso rappresenta un periodo transitorio cruciale per tutti i produttori e detentori di rifiuti.
• Fino al 13 aprile 2026 – Scelta Libera: I produttori iscritti al RENTRI possono scegliere di emettere il FIR in formato digitale, con la possibilità di convertirlo in cartaceo nelle fasi successive del trasporto.
• Dal 14 aprile al 15 settembre 2026 – Il Vincolo di Filiera: In questa fase, se il produttore decide di emettere il FIR in formato digitale, l'intero processo deve rimanere digitale fino a destinazione. Trasportatore e destinatario hanno l'obbligo di gestirlo elettronicamente.
• Dal 16 settembre 2026 – L'Obbligo Assoluto: L’emissione del FIR in formato digitale diventerà obbligatoria per tutti i produttori di rifiuti pericolosi e per i produttori di rifiuti non pericolosi (derivanti da attività industriali, artigianali e di trattamento acque/rifiuti) con più di 10 dipendenti.
È importante sottolineare che, una volta emesso in digitale, la semplice stampa del formulario non può sostituire l'originale elettronico. La digitalizzazione mira a una tracciabilità più snella e sicura, ma prevede protocolli rigorosi anche in caso di disservizi tecnici.
In caso di indisponibilità temporanea dei sistemi di connettività, le aziende dovranno:
1. Utilizzare il formato cartaceo per l'emissione o la gestione.
2. Annotare sul documento il disservizio utilizzando le diciture previste.
3. Inviare comunicazione via PEC al Ministero entro le tempistiche stabilite.
Il passaggio al FIR digitale non è solo un obbligo normativo, ma un’opportunità per rendere più efficiente la filiera dei rifiuti. Vidori è pronta: i nostri processi sono già allineati alle nuove specifiche tecniche del RENTRI per garantire che ogni carico, sia esso di rifiuti pericolosi o non pericolosi, sia gestito nel pieno rispetto della legge.
Il team Vidori è a vostra completa disposizione per fornire assistenza tecnica, chiarire i dubbi sulla nuova normativa e accompagnare la vostra azienda in questa ennesima variazione normativa con la sicurezza e l'affidabilità di sempre.
Contattaci per una consulenza dedicata e per scoprire come stiamo innovando i servizi di raccolta e stoccaggio